Caso di riabilitazione bimascellare con atrofia mascellare trattata con impianti zigomatici
Contenuti dell'articolo
Situazione di partenza
Il paziente, 70 anni, con problemi di diabete, si è rivolto al dottor Cesare Paoleschi per recuperare estetica e funzionalità del suo sorriso.
La salute di entrambe le arcate dentarie era compromessa da carie secondarie per le quali non era fattibile una cura conservativa e da una grave atrofia mascellare che aveva ormai compromesso la stabilità dei denti stessi residui.

La riabilitazione bimascellare con atrofia mascellare
Dopo lo studio del caso con l’ausilio di una ortopanoramica e una TC One Beam il Dottor Cesare Paoleschi ha optato per una riabilitazione con diverse tecniche implantari.
Nell’arcata superiore, dopo avere estratto i denti residui e non più idonei, ha inserito 4 impianti endossei e 2 impianti zigomatici.
Nell’arcata inferiore, invece, ha adottato la tecnica All on For con l’inserimento di 4 impianti dentali.

Il carico immediato e il risultato finale
Al termine dell’intervento chirurgico, valutata la buona stabilita degli impianti, il dottor Cesare ha acconsentito all’applicazione del protocollo del carico immediato.
Dopo pochi giorni, infatti, il paziente ha potuto già avere una protesi fissa agganciata agli impianti dentali.
Oltre ad un nuovo e gradevole sorriso, il paziente adesso può mangiare senza problemi.
